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Il pesce è uno degli alimenti più interessanti all’interno di un’alimentazione onnivora o pesco-vegetariana.
Fornisce proteine ad alto valore biologico, vitamina B12, iodio, selenio e acidi grassi Omega-3 a lunga catena, nutrienti coinvolti nella salute cardiovascolare, nella funzione cerebrale e nei processi antinfiammatori. Le raccomandazioni nutrizionali italiane (Linee Guida CREA) lo includono regolarmente nell’alimentazione settimanale, sottolineando l’importanza di variare le specie e alternare pesce magro e pesce grasso. Ma andiamo a leggere meglio tra le righe e cerchiamo di capire cosa succede quando la scelta del pesce non è ideale
La vitamina E è una di quelle vitamine che conosciamo di nome ma non di volto. Sappiamo che è “un antiossidante”, la associamo vagamente alla pelle e alla giovinezza, magari l’abbiamo vista nell’elenco degli ingredienti di una crema. Ma cosa fa davvero nel nostro corpo, e dove la troviamo a tavola ogni giorno? È un micronutriente liposolubile che lavora in silenzio per proteggere la parte grassa di ogni nostra cellula dallo stress ossidativo — e che, in una normale alimentazione mediterranea, ci procuriamo con grande facilità.
In questo articolo vediamo cosa fa la vitamina E, come collabora con la vitamina C in un raffinato gioco di squadra, quanta ne serve, in quali alimenti si trova e — punto spesso trascurato — come non disperderla con scelte sbagliate in cucina. Perché con la vitamina E, più che cercarla, il vero tema è saperla custodire.
La vitamina C è forse la vitamina più conosciuta in assoluto — e anche quella su cui circolano più idee imprecise. La pensiamo come “quella degli agrumi”, da prendere “quando arriva il raffreddore”, magari sotto forma di integratore al primo cambio di stagione. La realtà è molto più interessante: la vitamina C è un micronutriente essenziale che lavora ogni giorno, in silenzio, su moltissimi fronti — costruisce il collagene di pelle e tessuti, migliora l’assorbimento del ferro vegetale, sostiene le difese immunitarie, protegge le cellule dallo stress ossidativo.
La buona notizia è che procurarsela è semplice, e non passa necessariamente dagli agrumi: peperoni, prezzemolo, ribes, rucola, crucifere e kiwi ne contengono molta di più. In questo articolo vediamo cosa fa davvero la vitamina C, quanta ne serve, dove trovarla e come preservarla in cucina — senza ansie stagionali e senza ricorrere agli integratori se non quando serve davvero. Capire cosa ci dicono davvero (e cosa possiamo imparare)Quando si parla di linee guida alimentari, la reazione immediata è spesso: “Quale modello è migliore?” o “Chi ha ragione e chi ha torto?”
Negli ultimi tempi questo dibattito si è fatto particolarmente intenso grazie alla pubblicazione delle nuove linee guida statunitensi: ne parlano tutti, ma quasi nessuno ha letto i documenti con attenzione. E quei documenti non dicono semplicemente “mangia questo” o “elimina quello” — ma rispondono a problemi reali, concreti e molto diversi da paese a paese. Dalla demonizzazione dei grassi alle nuove Dietary Guidelines USA: cosa ci insegna questa storia sul modo in cui mangiamoOgni volta che escono nuove linee guida alimentari sembra che il mondo si divida in due: chi pensa di aver sempre avuto ragione e chi si sente improvvisamente fuori strada.
Eppure, se guardiamo indietro con un minimo di onestà, scopriamo una cosa semplice: le linee guida non hanno mai raccontato tutta la storia. Hanno raccontato una storia possibile, dentro un determinato momento storico. Capire perché oggi cambiano significa prima capire da dove arrivano. Alimenti processati: quando il problema non è solo cosa mangiamo, ma come siamo arrivati fin lì5/1/2026
Oggi si parla molto di alimenti processati e della loro correlazione con numerose patologie.
Il dibattito, però, tende a polarizzarsi: da una parte la demonizzazione totale, dall’altra la rassicurazione assoluta. In mezzo c’è la vita reale. Quella fatta di poco tempo, stanchezza cronica, fame accumulata e decisioni rapide. Forse, prima ancora di chiederci cosa mangiamo, dovremmo fermarci a capire perché mangiamo così. Lo facciamo in questo articolo Ti capita di seguire un’alimentazione equilibrata, dedicarti all’attività fisica eppure non riuscire a perdere peso oppure a vedere quell’ultimo “chilo ostinato” che non va via? Spesso si pensa che il problema sia solo cosa mangiamo o quanto ci muoviamo.
Ma c’è un attore silenzioso che può sabotare i tuoi sforzi: il cortisolo. Prodotto dalle ghiandole surrenali, è l’ormone dello stress — utile quando serve, ma dannoso se diventa cronico. In questo articolo esploriamo il legame tra cortisolo, stress, difficoltà a dimagrire e poi vedremo 5 strategie pratiche per iniziare a riequilibrarlo mantenendo alto il concetto di comunicazione tra mente, corpo e alimentazione Riso ogni giorno? Ecco cosa dicono scienza e sicurezza alimentareIl riso è uno degli alimenti più consumati al mondo, simbolo di tradizioni millenarie e pilastro della dieta quotidiana in numerose culture, soprattutto in Asia. In Italia, il consumo pro capite è relativamente contenuto rispetto ad altri Paesi asiatici, ma continua a crescere, anche grazie alla diffusione di stili alimentari alternativi, come la dieta macrobiotica o vegetariana.
Tuttavia, proprio il crescente interesse verso il riso richiede maggiore consapevolezza. Non tutti i tipi di riso sono uguali e le modalità di preparazione possono fare una grande differenza per la salute. |

